Dato che un numero crescente di organizzazioni si sforza di diventare imprese sociali, fanno sempre più affidamento sull’intelligenza dei social media per informare le loro decisioni.

Tuttavia, mentre molti marchi stanno applicando l’intelligence sui social media alle loro operazioni, esiste ancora una notevole confusione su ciò che definisce esattamente l’intelligence sui social media.

Intelligenza dei social media vs. ascolto sociale

In primo luogo, è importante riconoscere che l’intelligence sui social media non è l’ascolto sociale, che si concentra principalmente sull’identificazione delle conversazioni online e non fornisce adeguatamente i mezzi per separare, classificare o comprendere i dati.

Immagina di ascoltare una canzone, mentre le tue orecchie effettivamente ricevono e traducono le onde sonore, è il tuo cervello a dare un senso a quel rumore. L’ascolto sociale è un orecchio nel mondo online, tuttavia è l’intelligenza dei social media che traduce tali informazioni in approfondimenti attuabili.

Una panoramica dello stack di social media intelligence rivela quanti livelli sono necessari per comprendere adeguatamente i dati sociali in modo semplice e flessibile:

Lo stack di intelligence sui social media comprende quattro livelli: ascolto sociale, gestione dei dati, analisi e distribuzione avanzate. A ciascuno dei livelli è presente un insieme unico di tecnologie che potenziano la capacità delle aziende di prendere decisioni socialmente informate.

Per l’ascolto sociale, l’ampiezza dei crawler online, l’arretrato di dati storici e l’accuratezza delle query di ricerca determinano la qualità dei dati raccolti.

Modello di social media intelligence: gestione dei dati

La gestione dei dati si occupa del modo in cui i dati sociali vengono segmentati e indirizzati. Ciò può riferirsi a qualsiasi cosa, dalla categorizzazione automatica di sottoinsiemi di dati sociali, alla personalizzazione delle regole o al filtraggio dei dati in base a criteri specifici.

In Brandwatch Analytics, alcuni dei modi in cui è possibile filtrare i dati includono:

Data e ora: dalle tariffe mensili a quelle minime
Posizione: dal continente alla città
Tipo di pagina: Notizie, Blog, Twitter, Facebook, ecc.
Statistiche di Twitter: Retweet, influenza, impressione
Statistiche di Facebook: tipo di media, Mi piace, commenti
Sentimento: positivo, neutro, negativo
Visitatori del sito
Genere

In sostanza, le funzioni di gestione dei dati prendono l’enorme volume di dati e li separano in pacchetti organizzati e gestibili che possono aiutare a rispondere a una domanda più specifica o fornire informazioni dettagliate su un prodotto, marchio o argomento specifico.

Social media intelligence: analisi avanzate

Uno strato cruciale, ma spesso invisibile della pila di informazioni sui social media è l’analisi avanzata. L’analisi avanzata esamina ogni conversazione o menzione all’interno di un set di dati e identifica un numero di attributi chiave a livello individuale.

L’elaborazione booleana è forse uno degli aspetti più importanti dell’analisi avanzata.

Considera il marchio Gap. Le menzioni della parola “gap” possono riferirsi a una divisione tra due scogliere, lo spazio tra i denti di una celebrità o il marchio di abbigliamento.

La sfida unica dell’analisi delle conversazioni non è identificare ogni menzione rilevante, ma nel trovare solo menzioni pertinenti: il booleano avanzato consente agli utenti di analizzare tali discussioni.

Tuttavia, l’analisi avanzata include anche una serie di complessi processi di backend come l’estrazione di argomenti attraverso l’elaborazione del linguaggio naturale, il rilevamento di modelli sociali, l’identificazione di influencer automatizzati e molti altri progetti che il nostro team di dottorandi e sviluppatori lavora per creare.

In breve, l’analisi avanzata consente agli utenti di comprendere più aspetti dei dati: va oltre la gestione dei dati per identificare e tradurre il significato dietro le conversazioni, guidando approfondimenti attuabili.

Intelligenza sui social media: distribuzione

La distribuzione è la fase finale della pila di informazioni sui social media e definisce il modo in cui le intuizioni vengono trasmesse all’interno di un’azienda.

Tradizionalmente, le analisi analitiche sono esistite sui dashboard all’interno della piattaforma, offrendo informazioni social altamente personalizzabili, approfondite e in tempo reale. Tuttavia, poiché l’intelligenza dei social media si è evoluta, anche i mezzi per distribuire tale conoscenza.

Un efficiente stack di informazioni sui social media ora include metodi di distribuzione come centri di comando, avvisi, report e API aperte. Ognuno di questi offre alle aziende modi unici per consumare informazioni e aggiornamenti sul polso della conversazione online.

La struttura dell’intelligence sui social media

Ascolto, analisi, gestione, distribuzione: ciascuno di questi quattro livelli dipende l’uno dall’altro per fornire una piattaforma di intelligence di social media esperta.

La sottoperformance in una di queste aree inibirà drammaticamente la capacità di un’azienda di comprendere ed estrarre approfondimenti significativi dal panorama sociale.